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Il Foro di Olbia

Pietra, Giovanna (2010) Il Foro di Olbia. In: L'Africa romana: i luoghi e le forme dei mestieri: atti del 18. Convegno di studio, 11-14 dicembre 2008, Olbia, Italia. Roma, Carocci editore. p. 1843-1863. (Collana del Dipartimento di storia dell'Università degli studi di Sassari. N. S., 37.3; Pubblicazioni del Centro di studi interdisciplinari sulle Provincie romane dell’Università degli studi di Sassari, 37.3). ISSN 1828-3004. ISBN 978-88-430-5491-6. Conference or Workshop Item.

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Abstract

Risale ad Antonio Taramelli l’ipotesi che individuava la sede del foro di Olbia nell’area dell’ex edificio scolastico di corso Umberto I, dove nel 1911 si rinvennero i ritratti di Nerone e Traiano e i «resti di un edificio romano, forse uno dei templi del foro».
L’attribuzione al foro dei resti rinvenuti si basava sulla presenza dei due ritratti imperiali e su un ragionamento urbanistico, che poneva l’area indagata poco lontano dall’incrocio delle due strade principali dell’abitato.
L’equivoco di A. Taramelli, che attribuiva ad età romana la costruzione delle mura e l’impianto urbanistico ortogonale, risalenti invece alla fondazione cartaginese, non implica che il luogo non abbia conservato in età romana una sua centralità e che sia di per sé incongruo quale sede del foro, in posizione intermedia lungo il principale asse viario urbano (corrispondente a corso Umberto I) tra il porto e il santuario della divinità poliade Eracle-Melqart-Ercole, che, come meglio si vedrà più avanti, costituiscono i due poli di sviluppo di Olbia romana.
Ciò che soprattutto induce a condividere le cautele già espresse da Dionigi Panedda è la lacunosità delle testimonianze archeologiche, del resto sottolineata dallo stesso A. Taramelli, la carenza di informazioni sulla loro consistenza e sulle loro caratteristiche, e l’incertezza sulle motivazioni che indussero ad attribuire a un tempio le strutture rinvenute.
Se anche tale attribuzione fosse corretta e sicura, i soli resti di un tempio, pur se “contestuali” al rinvenimento di due ritratti imperiali, non appaiono elementi sufficienti a ipotizzare una loro pertinenza al foro – nemmeno qualora vi si potesse riconoscere un luogo del culto imperiale, come è stato recentemente proposto, poiché i santuari dedicati agli imperatori non erano prerogativa del foro.
Alla stessa cautela inducono le più recenti indagini nell’area, anch’esse purtroppo parziali, che non hanno apportato elementi decisivi.

Item Type:Conference or Workshop Item (Contribute)
ID Code:9117
Status:Published
Uncontrolled Keywords:Età romana, foro, Olbia, Sardegna
Subjects:Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche > L-ANT/03 Storia romana
Divisions:001 Università di Sassari > 01 Dipartimenti > Storia
Publisher:Carocci editore
ISSN:1828-3004
Copyright Holders:© 2010 by Carocci editore
ISBN:978-88-430-5491-6
Publisher Policy:Depositato per gentile concessione dell'Editore
Deposited On:17 Jun 2013 13:52

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