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Право и pax deorum в древнем риме

Sini, Francesco (2007) Право и pax deorum в древнем риме. Древнее право = Ius antiquum, Vol. 1 (19), p. 6-36. Article.

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Abstract

1. Вступление. - 2. Pax deorum. - 3. Места pax deorum: urbs Roma «auspicato inaguratoque condita». - 4. Процедуры, использующиеся для pax deorum. A) Религиозная квалификация времени (время богов). - 5. B) «Открытия культов» в отношении всех богов: некоторые примеры из жреческих докуменов. - 6. Религиозное выражение мира.

L’idea di pax deorum risulta l’angolo visuale più idoneo per comprendere le dinamiche del sistema giuridico-religioso romano. Nella comunità romana arcaica e repubblicana, la sapientia (teologica e giuridica) dei sacerdoti perseguiva la finalità essenziale di instaurare, preservare e conservare la pax deorum, cioè una favorevole situazione di benevolenza e di amicizia da parte degli dèi, ritenuta indispensabile per la vita del Popolo romano. La conservazione della pax deorum, fondamento e ratio di tutte le procedure operative dei riti pubblici e privati, richiedeva una perfetta conoscenza da parte dei sacerdoti di tutto ciò che potesse turbarla.
Nell’antitesi fas/nefas, fondata sul sentimento che spazio e tempo appartenessero agli Dèi, si manifestava compiutamente la peculiarità dei rapporti tra uomini e divinità nel sistema giuridico-religioso romano. Vi era infatti un imprescindibile legame tra dèi e luoghi deputati al loro culto, di cui la urbs Roma rappresenta l’esempio più significativo, in quanto considerata come lo spazio terrestre massimamente votato alla conservazione della pax deorum. Nelle procedure operative dei sacerdoti finalizzate alla pax deorum era presente la centralità del tempo, il calendario romano aveva lo scopo precipuo di tracciare i doveri religiosi a cui attenersi nei giorni stabiliti, il cui scrupoloso rispetto venne regolato da complesse norme elaborate dai pontefici.
La nozione «romana» di pax, bilaterale e imperativa, esprime pienamente l’originale significato di pax deorum, concezione che postulava una costante apertura religiosa, giuridica e politica verso l’esterno, con forti tensioni universalistiche e costanti «aperture» cultuali. Si tratta di una esperienza giuridica millenaria per niente assimilabile alla concezione particolaristica ed esclusivistica dello Stato contemporaneo.

Item Type:Article
ID Code:8856
Status:Published
Refereed:Yes
Uncontrolled Keywords:Римское право, pax deorum
Diritto romano, pax deorum
Subjects:Area 12 - Scienze giuridiche > IUS/18 Diritto romano e diritti dell'antichità
Divisions:001 Università di Sassari > 01 Dipartimenti > Scienze giuridiche
Publisher:Спарк
Copyright Holders:© Ф. Сини, 2007
Deposited On:10 Apr 2013 12:37

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