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Visentin, Mauro (2011) Vita e morte della metafisica: vita e morte dell’uomo. La Cultura, Vol. 49 (3), p. 391-407. ISSN 0393-1560. Article. Full text not available from this repository. DOI: 10.1403/35906 AbstractIl termine “metafisica” è un’espressione di conio greco, ma non appartiene all’antica lingua greca. Indipendentemente dalle congetture circa la sua origine, possiamo dire che esso fa la sua comparsa in questa lingua non prima di Aristotele, anzi probabilmente solo dopo la sua morte, all’interno della sua scuola, e verosimilmente non come vocabolo, ma, almeno all’inizio, come perifrasi volta a designare qualcosa che non aveva un suo proprio nome – così come lo avevano, per esempio, “il sensibile” o “la natura” – e che pertanto veniva indicato solo indirettamente, attraverso la sua posizione rispetto a qualcos’altro (cioè, appunto, al sensibile o alla natura).
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