|
Foschi Nieddu, Alba (2000) I Nuovi dati sull'Eneolitico sardo dagli scavi 1993 nella necropoli di Filigosa-Macomer (NU). In: L'ipogeismo nel Mediterraneo: origini, sviluppo, quadri culturali: atti del Congresso internazionale, 23-28 maggio 1994, Sassari-Oristano, Italia. Sassari, Università degli studi di Sassari, Facoltà di Lettere e filosofia, Istituto di Antichità, arte e discipline etnodemologiche e Dipartimento di Scienze umanistiche e dell'antichità. V. 2, p. 803-818: ill. Conference or Workshop Item.
AbstractI relativamente poco numerosi ma interessanti frammenti ceramici prenuragici rinvenuti negli scavi 1993 della necropoli di Filigosa permettono alcune considerazioni sulla fine del Neolitico e sull'avvento dell'età del Rame, in cui, a seguito di influssi esterni, appaiono elementi culturali precedentemente sconosciuti come la metallurgia, il santuario e le muraglie difensive. Nelle tombe di Filigosa, a differenza degli insediamenti Monte Claro, che secondo l'Autrice furono costruiti da invasori, si è riscontrata una presenza prevalente di materiali che, pur essendo innovativi rispetto alla cultura di Ozieri, ne mantengono la tradizione. Il ritrovamento di un'ansa a canale decorata con festone dentellato di stile Ozieri "rigido", che si confronta con le ceramiche della tomba di Janna Ventosa, e la comune presenza del focolare nell'anticella e del dromos, forniscono un aggancio fra la fine di Ozieri e il nascere di Abealzu-Filigosa.
I documenti depositati in UnissResearch sono protetti dalle leggi che regolano il diritto d'autore Repository Staff Only: item control page |


