Piredda, Anna Maria Giacinta (2011) Le Orme di Cristo sui sassi del Cedron nel Discurso di Francisco Roca. Sandalion, Vol. 32-33 (2009-2010 pubbl. 2011), p. 243-259. Article.
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Abstract
Nel 1620 Francisco Roca, canonico del Capitolo turritano, pubblicava a Sassari la Historia muy Antigua, llamada el Condaghe, ò Fundaghe: de la Fundacion, Consecracion, e Indulgencias, del Milagroso Templo de Nuestros Illustrissimos Martyres, y Patrones S. Gavino S. Proto, y S.
Ianuario; en lengua Sarda Antigua; accompagna il testo del Condaghe un "breve Discurso" nel quale vengono indicate le finalità e le modalità del pellegrinaggio in onore dei martiri turritani.
Non è improbabile che anche questo importante strumento storiografico della Controriforma, insieme con la letteratura religiosa coeva, abbia permesso a Francisco Roca di rivisitare il racconto evangelico alla luce di
una spiritualità tesa ad esaltare la sofferenza fisica di Cristo. Un esame di tutti i rimandi bibliografici, peraltro molto circostanziati, presenti nelle note del Discurso consentirebbe sia di delineare più compiutamente la figura di questo dotto ecclesiastico, sia di poter ampliare le conoscenze sulla cultura religiosa della Sassari del Seicento. Dedicataria dell'opera è
infatti una confraternita ai cui membri l'autore vuole proporre un modello di devozione consono ai più alti valori morali e mistici del tempo.
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