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L’infezione congenita da Cytomegalovirus in 4 regioni italiane: risultati definitivi

Barbi, Maria and Binda, Sandro and Caroppo, Maria Simona and Tanzi, Maria Luisa and Veronesi, Licia and Germinario, Cinzia and Calvario, Agata and Bozzi, Anna and Mura, Ida Iolanda and Piana, Andrea Fausto and Solinas, Maria Giuliana (2004) L’infezione congenita da Cytomegalovirus in 4 regioni italiane: risultati definitivi. In: 41. Congresso Nazionale della Società Italiana d’Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, 20-23 ottobre 2004, Genova, Italia. Genova, Pacini. p. 121. (Journal of Preventive Medicine and Hygiene, 45). ISSN 1121-2233. Conference or Workshop Item.

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Abstract

Introduzione. La formulazione e l’adozione di strategie preventive per l’infezione congenita da Cytomegalovirus (CMV) non possono prescindere dalla valutazione del suo impatto come causa di disabilità nella popolazione.
Obiettivi. Accertare la prevalenza dell’infezione congenita da CMV in Italia e valutarne il peso come causa di handicap, indagandone il ruolo nell’eziologia della sordità neurosensoriale (SNHL) infantile, la sua sequela più frequente.
Materiali e metodi. Sono stati arruolati 9032 bambini, nati in 4 regioni, per i quali si è effettuata la ricerca del DNA virale sulla Guthrie card allestita alla nascita (CMV DBS test). I neonati infetti sono stati sottoposti ad un follow up audiologico per verificare l’insorgenza di SNHL. Inoltre è stata effettuata la diagnosi retrospettiva di infezione congenita, tramite l’analisi delle Guthrie card allestite alla nascita, in un campione di bambini con SNHL accertata (3 mesi-5 anni).
Risultati. La prevalenza dell’infezione congenita da CMV in Italia è risultata pari all’1,8‰ (16 bambini infetti su 9032). Il follow up audiologico (16/16 a 6 mesi; 10/16 a 12 mesi e 2/16 a 18 mesi) non ha rilevato in nessun caso deficit uditivi, indipendentemente dalla presenza di sintomi alla nascita (2 neonati sintomatici, 14 asintomatici) Le Guthrie card dei 77 bambini con SNHL accertata (> 40 dBHL) sono state recuperate dal Centro Regionale di Screening e sono state saggiate mediante il DBS test: in 19 casi (25%) è stata diagnosticata un’infezione congenita; tutti i bambini in questione erano affetti da sordità grave o profonda (> 70 dBHL).
Conclusioni. I risultati ottenuti indicano che la prevalenza dell’infezione congenita da CMV in Italia si colloca tra quelle più basse segnalate in letteratura e sottolineano l’importante ruolo svolto dall’infezione congenita nell’eziologia della sordità neurosensoriale. Il CMV DBS test ha giocato un ruolo chiave sia per lo screening che per l’accertamento retrospettivo d’infezione congenita.

Item Type:Conference or Workshop Item (Lecture)
ID Code:7117
Status:Published
Uncontrolled Keywords:Cytomegalovirus (CMV), sordità neurosensoriale (SNHL) infantile, eziologia
Subjects:Area 06 - Scienze mediche > MED/42 Igiene generale e applicata
Area 06 - Scienze mediche > MED/01 Statistica medica
Divisions:001 Università di Sassari > 01 Dipartimenti > Scienze biomediche
001 Università di Sassari > 03 Istituti > Igiene e medicina preventiva
Publisher:Pacini
ISSN:1121-2233
Additional Information:Abstract book: Obiettivo salute: l’evoluzione culturale in Europa.
Deposited On:15 Feb 2012 10:12

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