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Amucano, Marco Agostino and Pitzalis, Giuseppe (2002) Attracchi e approdi lungo l'estremità orientale del Golfo dell'Asinara (Castelsardo-Isola Rossa). In: L'Africa romana: atti del 14. Convegno di studio, 7-10 dicembre 2000, Sassari, Italia. Roma, Carocci editore. V. 2, p. 1345-1358: ill. (Collana del Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Sassari. N. S., 13.2; Pubblicazioni del Centro di studi interdisciplinari sulle Province romane dell’Università degli studi di Sassari, 13.2). ISBN 88-430-2429-9. Conference or Workshop Item.
AbstractIl mare era ed è, per i Sardi, un elemento fondamentale nel collegamento con la terraferma. Per tale ragione, i traffici marittimi sono stati favoriti a quelli terrestri dando vita a numerosi nuclei insediativi lungo le coste. Si può ragionevolmente ritenere, sulla base degli scavi condotti nell'area, che il litorale tra Castelsardo e l'Isola Rossa, si prestasse agli scopi della navigazione di età romana e al traffico mercantile in considerazione anche del fatto che le imbarcazioni commerciali dell'epoca, di piccolo pescaggio, potevano facilmente trovare riparo ed approdo sulle spiagge stesse, nelle foci fluviali o in alcune insenature della costa a scogliera o tra promontorio e spiaggia. Nel tratto costiero in esame poterono trovare collocazione alcuni piccoli porti secondari, in cui venivano convogliate dal cursus publicus vettovaglie e alcuni generi alimentari facilmente deperibili quali bestiame, carne salata, lardo per l'annona di Roma.
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