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Tanda, Giuseppa (2003) Uso e funzione del monumento. Antichità sarde, Vol. 4.1 , p. 80-98 : ill. Article.
AbstractDal contesto archeologico della tomba di giganti 2 di Iloi sono emersi elementi che portano a conclusioni, sia pure preliminari e parziali, di grande interesse. Le evidenze archeologiche portano a costruire un'ipotesi polifunzionale per l'esedra, spazio che si configura, allo stesso tempo, come elemento architettonico, forse simbolico ma, soprattutto, come luogo sacro, in cui si conservano i resti degli antenati, si compiono gli atti della pietas in loro onore e di conservazione del gruppo umano attraverso rituali comunitari svolti nel corso di pubbliche cerimonie a nome del gruppo umano che così onorava i suoi antenati. Pur tenendo presenti le difficoltà di interpretazione funzionale dei resti archeologici dell'esedra, si sottolinea la consuetudine di selezionare le fogge dei contenitori, per cui le forme chiuse costituivano in prevalenza i corredi funerari, le forme aperte e i tegami, in modo particolare, invece, distinguevano l'attrezzatura rituale.
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