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Bittichesu, Caterina (1998) Monumenti funerari megalitici del territorio di Sedilo. Antichità sarde, Vol. 3.3 , p. 117-157: ill. Article.
AbstractL'indagine conoscitiva sul patrimonio preistorico del comune di Sedilo ha portato all'individuazione di 48 monumenti megalitici, tipologicamente raggruppabili come segue: n. 3 dolmen semplici; n. 3 dolmen a galleria o allées couvertes; n. 42 tombe di giganti. Il dolmen, monumento megalitico caratteristico degli ambienti pastorali d'altopiano, appare nella nostra Isola alla fine dell'Età neolitica (Cultura di S. Michele), per diffondersi ampiamente nell'Età del Rame (III-II millennio a. C.). I dolmen di Sedilo (Iloi, Filigorri, Lure) sono di tipo elementare, sorgono su piattaforme rocciose, preventivamente spianate, e presentano una semplice camera dalla pianta curvilinea (Lure), oppure rettangolare con angoli arrotondati (Filigorri, Iloi), delimitata da lastre di basalto che, incassate a coltello nella leggera depressione intenzionale del piano pavimentale, reggevano uno (Lure) o più blocchi di copertura (lloi, Filigorri). Ai tempi del I Bronzo (Cultura di Bonnanaro) si assiste al progressivo diffondersi del dolmen a galleria (noto con il nome francese di "allée couverte") insieme alle più antiche tombe di giganti, nelle quali viene introdotto l'uso di uno spazio semicircolare antistante il prospetto, da riservare ai riti in onore dei defunti.
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