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Napoli, Laura (2008) Le Armi fenicie in Sardegna: alcune considerazioni interpretative. In: L'Africa romana: le ricchezze dell’Africa: risorse, produzioni, scambi: atti del 17. Convegno di studio, 14-17 dicembre 2006, Sevilla, Spagna. Roma, Carocci editore. V. 3, p. 1653-1663: ill. (Collana del Dipartimento di Storia dell’Università degli studi di Sassari. N. S., 35.3; Pubblicazioni del Centro di studi interdisciplinari sulle Province romane dell’Università degli studi di Sassari, 35.3). ISBN 978-88-430-4833-5. Conference or Workshop Item.
AbstractLa presenza di armi nelle sepolture fenicie dell’isola è attestata nelle necropoli di Tharros, Othoca, Bithia e Portoscuso dove sono stati trovati vari esemplari di spade in ferro, pugnali, lance e stiletti probabilmente frutto di una produzione locale. E' comunque da ritenere che la pratica di depositare armi all’interno dei sepolcri fosse da riportare a stimoli culturali e sociali esterni alla civiltà propriamente fenicia, visto che soprattutto dall’ambiente etrusco giunse, più che altro, una particolare ideologia legata all’esaltazione del defunto attraverso la deposizione di oggetti sentiti ed utilizzati come veri status symbols.
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