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Meloni, Pietro (1979) "Beati gli affamati e assetati di giustizia": l'interpretazione patristica. Sandalion, Vol. 2 (1979), p. 143-219. Article.
AbstractLe beatitudini che Gesù annunziò alla folla sulla montagna
della Galilea risuonarono come profezia di una nuova storia per
l'umanità. Esse apparvero come «una traduzione concreta del
messaggio centrale di Gesù», venuto sulla terra per mostrare la
«maniera con cui Dio intende esercitare la sua giustizia regale a
favore dei poveri, degli oppressi e di tutti coloro che soffrono».
Gli scrittori cristiani dei primi tempi ci hanno tramandato solo poche
note per illustrare questo discorso: segno che l'evangelizzazione
valorizzava le beatitudini comunicando semplicemente le parole del
maestro, e la gente ne comprendeva con immediatezza il significato
vitale. Il messaggio era però affidato alla storia viva delle comunità
cristiane, che dal rinnovarsi delle esigenze pastorali sarebbero
state spinte a cercare sempre nuove attuali risposte.
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