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Cadoni, Enzo (1986) Il Latino biblico ed ecclesiastico nei sonetti di G. G. Belli. Sandalion, Vol. 8-9 (1985-86 pubbl. 1986), p. 373-427. Article.
AbstractIn una nota autografa ad un sonetto Belli afferma che «non è infrequente, in una Roma, l'uso di modi latini, dove tutta la vita si conduce all'uopo di adagi, accomodati ad ogni sorta di avvenimenti». Ed in realtà al lettore che affronti la lettura del «Commedione» belliano accade non di rado di imbattersi in parole, frasi intere, adagi e motti tratti non dalla conoscenza diretta di autori della letteratura latina, bensì, per la maggior parte dei casi, dal linguaggio burocratico-pontificio, da quello ecclesiastico e liturgico e da quello biblico, evangelico e delle preghiere e litanie in lingua latina assai diffuse anche presso i ceti popolari, dei quali Belli è il portavoce, nella Roma della prima metà dell'800.
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