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Cecchetti, Marcello (2002) Attuazione della riforma costituzionale del Titolo V e differenziazione delle Regioni di diritto comune. federalismi.it , p. 1-25. eISSN 1826-3534. Article. Full text not available from this repository. Alternative URLs: Abstract1. L’art. 116, comma 3, Cost. e i suoi destinatari. – 2. Attualità e praticabilità di una prospettiva volta all’attivazione immediata dell’autonomia regionale differenziata. – 3. Problemi preliminari. – 3.1. Il grado di “rigidità” della legge atipica necessaria per la differenziazione regionale. – 3.2. La legittimità costituzionale del meccanismo previsto nell’art. 116 comma 3, Cost. – 4. Limiti e condizioni per la realizzazione della maggiore autonomia regionale. – 4.1. Profili procedurali. – 4.2. Profili sostanziali: il limite dei principî dell’art. 119 Cost.; il limite delle materie; il limite della Costituzione. – 5. Le forme e condizioni particolari di autonomia: gli spazi del “regionalismo differenziato” e i possibili contenuti di un progetto di intesa Stato-Regione. – 5.1. Opportunità -necessità di una delimitazione delle “materie” oggetto dell’intesa: l’esempio della “tutela dell’ambiente e dell’ecosistema”. – 5.2. L’autonomia normativa (legislativa e regolamentare) della Regione: opzioni possibili e problemi. – 5.3. L’autonomia amministrativa della Regione: opzioni possibili e problemi. – 5.4. La disciplina dell’autonomia finanziaria: opzioni possibili e problemi. – 5.5. Le sedi e gli strumenti di raccordo permanente tra lo Stato e la Regione. – 5.6. L’efficacia nel tempo della nuova autonomia speciale della Regione. – 5.7. Gli strumenti di “flessibilità” del modello prescelto.
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