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La Revisione degli statuti delle Regioni differenziate e le prospettive della specialità

Pinna, Pietro Luigi (2001) La Revisione degli statuti delle Regioni differenziate e le prospettive della specialità. Rivista giuridica del Mezzogiorno, Vol. 15 (1-2), p. 107-119. ISSN 1120-9542. Article.

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DOI: 10.1444/6371

Abstract

Le previsioni della recente legge costituzionale 2/2001 di revisione degli statuti speciali sono nella sostanza molto simili a quelle dettate dalla legge costituzionale 1/99 di revisione dell’art. 123 della Costituzione. Quindi nelle regioni a statuto speciale è stata realizzata un anno dopo la medesima riforma disposta per le regioni ordinarie.
La legge costituzionale del 2001 contiene disposizioni che si riferiscono a ciascuna regione. Però il risultato delle puntuali modifiche dei vari statuti è una disciplina grosso modo eguale per tutte le regioni differenziate. C’è qualche differenza, dovuta fondamentalmente al diverso contesto normativo in cui sono state inserite le revisioni, vistoso è il caso del Trentino Alto-Adige. Ma il disegno che si è realizzato è unico ed è l’estensione alle regioni differenziate della riforma effettuata nelle regioni ordinarie. Sicché, nella forma è stata salvaguardata la specificità di ciascuna delle regioni indicate dall’art. 116 della Costituzione, cioè è stato seguito il procedimento adeguato alla situazione di singolarità di ciascuna regione differenziata. Però non ha prodotto sostanziali differenze vantaggiose per l’autonomia speciale. Si è ripetuto il paradosso, che dal 1972 colpisce le regioni differenziate, per quanto riguarda il profilo funzionale: a causa della procedura speciale di trasferimento delle funzioni amministrative esse non sono riuscite a tenere il passo delle regioni ordinarie. Ciascuna regione differenziata, con le norme di attuazione, ha avuto in ritardo le stesse funzioni che le regioni comuni erano riuscite a farsi trasferire dallo stato. Stavolta la differenza a sfavore delle regioni speciali è ancora più inquietante in quanto le ha poste ai margini del processo di innovazione istituzionale. Occorre dunque interrogarsi sul senso dell’autonomia speciale e sulle prospettive che ad essa si aprono dopo la riforma degli statuti.

Item Type:Article
ID Code:4696
Status:Published
Refereed:Yes
Uncontrolled Keywords:Autonomia statutaria, statuto-legge costituzionale, statuto-legge regionale
Subjects:Area 12 - Scienze giuridiche > IUS/08 Diritto costituzionale
Divisions:001 Università di Sassari > 01 Dipartimenti > Scienze giuridiche
Publisher:Il Mulino
ISSN:1120-9542
Additional Information:Comunicazione al Convegno in ricordo di Gianfranco Mor «Le Trasformazioni dello Stato regionale italiano», Milano, 1-2 dicembre 2000.
Deposited On:18 Oct 2010 11:46

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