Bullitta, Simonetta Maria and Roggero, Pier Paolo and Viegi, Lucia and Veronesi, Fabio (1989) Trifolium nigrescensViv. subsp. nigrescens, leguminosa foraggera utilizzabile nel miglioramento dei pascoli in Sardegna: 1. Prime acquisizioni, su popolazioni naturali sarde. Rivista di agronomia, Vol. 23 (3), p. 289-296. ISSN 0035-6034. Article.
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Abstract
On the basis of a botanical survey of naturally established pastures in Sardinia (Italy), ball clover (Trifolium nigrescens
p.p.) appeared to be one of the most widespread annual forage legumes. Thirteen natural populations collected in Sardinia
in late spring 1987 were evaluated in 1987-88 at Sassari for chromosome number, fertility indexes, 1,000 seed weight,
plant diameter 90 day after sowing (sowing date Oct. 30, 1987), flowering time, average stem length, number of stems
and dry matter yield per plant at harvest (harvesting date May 19, 1988). All the populations were diploid (2n = 2x = 16),
allogamous, self-incompatible and belonged to T. nigrescens Viv. subsp. nigrescens.
The wide variability of the agronomic traits under study permits to obtain positive results with breeding programs
aimed at developing ball clover varieties for pasture improvement in Sardinia. In particular, at population level 1,000
seed weight ranged from 0.163 g to 0.307 g, flowering time from Mar 13 to Apr 4 and dry matter yield per plant from
7.9 g to 17.9 g.
In conclusion, the multiple regression analysis and the path coefficients analysis showed that average stem lenght could
be used to assess the dry matter potentialities of the plants in the evaluation of large germplasm collections of ball clover.
Allo scopo di iniziare la valutazione del germoplasma sardo di Trifolium nigrescens p.p., una delle leguminose foraggere
annuali più diffuse nei pascoli naturali dell'isola, nella tarda primavera 1987 tredici popolazioni naturali sono state
raccolte in differenti aree della Sardegna. Le popolazioni sono state valutate, a Sassari, nel corso del 1987-88 per numero
cromosomico, indici di fertilità per autofecondazione e libera impollinazione, peso di 1.000 semi, diametro della pianta
a 90 giorni dalla semina, epoca di fioritura, lunghezza degli steli, numero di steli e peso secco della pianta alla raccolta.
Tutte le popolazioni sono risultate diploidi (2n = 2x = 16), allogarne, autoincompatibili, ad impollinazione entomofila e
appartenenti alla specie T. nigrescens Viv. subsp. nigrescens.
La variabilità osservata per i caratteri agronomici in esame suggerisce la possibilità di ottenere risultati positivi con
programmi di miglioramento genetico volti allo sviluppo di varietà di T. nigrescens da utilizzare nel miglioramento dei
pascoli in aree marginali della Sardegna. Di notevole interesse è la variabilità tra le medie delle popolazioni messa in
luce per il peso di 1.000 semi (tra 0,163 g e 0,307 g), l'epoca di fioritura (tra il 13 marzo e il 4 aprile) e la produzione
di sostanza secca per pianta (tra 7,9 g e 17,9 g). L'analisi della regressione multipla e l'analisi dei "path coefficients"
hanno evidenziato che la produzione di sostanza secca per pianta è fortemente influenzata dalla lunghezza media degli
steli. Poiché la determinazione di questo secondo carattere è più rapida di quella relativa alla produzione di sostanza
secca, almeno nelle prime fasi di valutazione del germoplasma di T. nigrescens sarebbe possibile aumentare il numero
di accessioni studiate utilizzando la lunghezza media degli steli per valutare indirettamente le potenzialità produttive delle
piante.
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