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Doneddu, Giuseppe Salvatore (2001) La Gallura fra il 16. e il 19. secolo. In: Brandanu, Salvatore (ed). La Gallura, una regione diversa in Sardegna: cultura e civiltà del popolo gallurese, San Teodoro, I.CI.MAR. Istituto delle Civiltà del Mare. p. 129-140. Book Section.
AbstractAlla concessione allodiale della città e baronia di Terranova avvenuta nel 1489 seguì quella di
Longosardo del 1501. In questo modo Pietro Maça, che aveva sposato Beatrice Carroz erede
di una dinastia che nell' isola vantava estesissimi feudi, divenne detentore di territori che coprivano
dal nord al sud buona parte della Sardegna orientale. Per quanto maggiormente interessa,
i Maça acquisirono tutto il territorio gallurese che peraltro nella seconda metà del Cinquecento,
per travagliate vicende successorie, fu diviso tra due casate scindendo l'originaria vastissima
unitarietà. Terranova, eretta in Marchesato nel 1585, divenne appannaggio dei duchi di Bejar
con i titoli originari di Carroz, Arborea, Maça e Ladron; il resto della Gallura venne ceduto ai
duchi di Hijar, delle famiglie dei Portugal, da Silva, Rodriguez-Femandez. I componenti di
entrambe le casate, grandi di Spagna ed ormai definitivamente residenti alla corte di Madrid,
non misero mai piede in Sardegna.
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