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Pintus, Giovanna Maria (2003) Ascesi pastorale nella Gallia meridionale: Eucherio e Cesario. Sandalion, Vol. 23-25 (2000-2002 pubbl. 2003), p. 95-105. Article.
AbstractIl negligere l'operatio positiva, più comunemente omissione del bene, o semplicemente omissione, è interessante punto di confluenza fra i due lerinesi. I tipi di eloquenza sono in funzione dell'uditorio: selezionato il primo; oggetto di catechesi il secondo. La terminologia cesariana degli imperativi categorici: diligenter adtendite, diligenter sententiam istam adtendite, memoriter retinete, totis ergo viribus operemur, libenter accipitis, et adtentius cogitatis non esiste in Eucherio, perché egli non deve convincere, ma celebrare. Il parallelo istituito sottolinea una profonda peculiarità tematica: Eucherio è il promotore di una spiritualità raffinata, ma senz'altro anche il divulgatore di una linea pastorale che si documenta in senso esemplare nell’omelia di Cesario.
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