|
Falluomini, Carla (2009) Relitti lessicali germanici nella varietà dialettale di Chiusi. In: Falluomini, Carla (ed). Goti e Longobardi a Chiusi, Chiusi, Edizioni Luì. p. 157-176. ISBN 978-88-902968-0-2. Book Section. Full text not available from this repository. Alternative URLs: AbstractLe varietà italo-romanze presentano, com'è noto, un numero consistente di vocaboli di origine germanica, penetrati in epoche diverse e attraverso lingue differenti. Un ruolo di primo piano nella diffusione dei germanismi lo ebbero gli Ostrogoti, che dal 493 al 553 costituirono un regno con capitale Ravenna, e soprattutto i Longobardi, entrati in Italia nel 569. Questi ultimi fondarono dei centri di potere relativamente autonomi, i ducati, che sopravvissero fino al 774, quando passarono sotto la dominazione dei Franchi. Rimase in vita più a lungo, indipendente, il Ducato di Benevento. La convivenza tra i gruppi etnici, Ostrogoti e poi Longobardi da una parte e popolazioni autoctone dall'altra, ha avuto come risultato una progressiva romanizzazione delle genti germaniche, che si riflette nella sostituzione della loro lingua con quella delle popolazioni locali, dopo un periodo di diglossia e bilinguismo. Tale processo, che deve essersi concluso al più tardi, per quanto riguarda i Longobardi, nell'VIII secolo, ha favorito l'entrata dei gotismi e longobardismi nelle varietà italo-romanze.
I documenti depositati in UnissResearch sono protetti dalle leggi che regolano il diritto d'autore Repository Staff Only: item control page |


