|
Cecchetti, Marcello (2003) Legislazione statale e legislazione regionale per la tutela dell'ambiente: niente di nuovo dopo la riforma costituzionale del Titolo V? Le Regioni, Vol. 31 (1), p. 318-336. ISSN 0391-7576. Article. Full text not available from this repository. DOI: 10.1443/8612 AbstractCommento alla sentenza 26 luglio 2002, n. 407, che costituisce la seconda pronuncia del giudice costituzionale (dopo la n. 282 del 2002) sull’applicazione del nuovo art. 117 Cost. e la prima sulla norma contenuta nel comma 2, lett. s) e che riserva allo Stato la potestà legislativa esclusiva nella materia tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. Ma, a dispetto della indubbia novità che pure sembrerebbe caratterizzare la disposizione introdotta dal legislatore di revisione costituzionale con la legge cost. n. 3 del 2001, la soluzione offerta dalla Corte si segnala soprattutto per la sua spiccata «continuità» rispetto al passato, quasi ad esprimere emblematicamente quella sorta di incontenibile tensione, che si avverte in tutti gli attori chiamati ad attuare la riforma costituzionale, ad evitare i rischi di un passaggio troppo traumatico al nuovo modello di rapporti tra Stato e autonomie disegnato nel Titolo V della Costituzione.
I documenti depositati in UnissResearch sono protetti dalle leggi che regolano il diritto d'autore Repository Staff Only: item control page |


