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Ibba, Antonio (2008) ... cuius ossa ex Sardinia translata sunt: alcune osservazioni sugli Herennii di Sardegna. In: Epigrafia romana in Sardegna: atti del 1. Convegno di studio (= incontri insulari, I), 14-15 luglio 2007, Sant'Antioco, Italia. Roma, Carocci. p. 111-135. (Collana del Dipartimento di storia dell'Università degli studi di Sassari. Nuova serie, 34). ISBN 9788843045204. Conference or Workshop Item. Full text not available from this repository. DOI: 10.1400/105039 AbstractNel 1878 Filippo Nissardi segnalò fra alcune iscrizioni una base in calcare da Elmas
(Sardegna), individuata verosimilmente sulla moderna via Sulcitana durante
i suoi spostamenti fra Cagliari e la villa romana di Bacu Abis (non distante da
Carbonia), della quale dirigeva le indagini archeologiche. Solo nel 1889
fu tuttavia possibile arrivare a una corretta interpretazione del testo e identificare
la donna onorata sul cippo di Elmas con Herennia M. f. Helvidia Aemiliana,
moglie di L. Claudius Proculus Cornelianus, regina (patrona) del cavaliere
Ti. Claudius Liberalis Aebutianus e di sua moglie Claudia Nectarea, che le avevano dedicato una seconda base, questa volta di marmo, ritrovata a Tivoli (Lazio)
nel 1886 presso il tempio di Ercole Vittore.
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