Zucca, Raimondo (1987) L'opus doliare urbano in Africa ed in Sardinia. In: L'Africa romana: atti del 4. Convegno di studio, 12-14 dicembre 1986, Sassari (Italia). Sassari, Università degli studi di Sassari, Dipartimento di Storia. V. 2, p. 657-676, 2 c. di tav.: ill. (Pubblicazioni del Dipartimento di Storia dell'Università di Sassari, 8.2). Conference or Workshop Item.
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Abstract
I fondamentali studi di M. Steinby sull'opus doliare urbano hanno
contribuito a chiarire in maniera definitiva la necessità di distinguere
un'area di mercato dell'opus doliare, coincidente parzialmente con
l'area di produzione, da un'area di diffusione (o, per meglio dire, di dispersione)
dello stesso opus doliare al di fuori del mercato urbano.
L'elenco dei rinvenimenti in quest'area di dispersione, edito da M.
Steinby nel volume miscellaneo «Merci, mercati e scambi nel Mediterraneo», consente di riconoscere esportazioni episodiche nella penisola
italiana (naturalmente al di fuori dell'area di mercato) e nelle provinciae
di Sicilia, della Narbonense, della Spagna e dell'Egitto per limitarci ai
laterizi.
Estendendo l'analisi alle altre classi dell'opus doliare si è verificata
la rara presenza di dolia e mortaria in Campania, nel Piceno, in Sicilia,
nella Gallia Narbonense, in Spagna, in Britannia e in provinciae
dell'Europa centrale con le cospicue eccezioni di Pompei e del relitto del
Capo Dramont.
Si sono lasciate per ultime la Sardinia e le provinciae dell'Africa. Le
piu recenti ricerche hanno dimostrato una presenza talora imponente di
prodotti dell'opus doliare urbano in Sardegna che può paragonarsi, allo
stato attuale delle nostre conoscenze, solamente con la situazione
dell'Africa e in particolare di Cartagine.
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