Cattani, Alessandra (2009) Da Dikan’ka a Pietroburgo: il carnevale cede il passo al grottesco: un’ipotesi di lavoro. Annali della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Sassari, Vol. 5 (2005 pubbl. 2009), p. 45-52. ISSN 1828-5384. Article.
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Abstract
«Боже что за жизнь наша! Вечный раздор мечты с
существенностью!».
In questa frase, fatta pronunciare da Nikolaj Gogol’ al suo infelice
personaggio Piskarev, uno dei protagonisti del racconto “La Prospettiva
Nevskij”, è racchiusa in sintesi la nuova visione del mondo dello scrittore,
una visione che si inserisce a metà strada tra la felice Ucraina degli esordi
letterari e la Russia amara e deprimente della maturità. A metà strada
dunque tra Dikan’ka e Pietroburgo.
In questa sede si intende porre le basi per una nuova chiave di
lettura del celebre racconto gogoliano che, a nostro parere, può essere
interpretato come un significativo passo in avanti dello scrittore verso quel
grottesco che caratterizzerà la sua produzione matura e che segna un netto
contrasto con lo scanzonato, carnevalesco mondo di Dikan’ka.
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