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Lobrano, Giovanni (1989) "Torniamo" a Paolo: una ipotesi di interpretazione non 'corrosiva'. In: Lobrano, Giovanni Uxor quodammodo domina: riflessioni su Paul. D. 25.2.1. Sassari, [s. n.]. p. 165-190. (Università di Sassari, Facoltà di Giurisprudenza, Seminario di diritto romano, 6). Book Section.
Alternative URLs: AbstractSommario: 1. Consenso generalizzato presso i giuristi romani circa la esistenza e la rilevanza – anche – patrimoniali della società coniugale. a. La opinione di Nerva - Cassio: la uxor, in quanto socia vitae del marito e quindi con lui quodammodo domina, non può commettere furto a danno dello stesso, sia nel matrimonio cd. cum manu sia nel matrimonio cd. sine manu. b. La opinione di Sabino - Proculo: non la societas vitae ma lo status di loco filiae è la ragione, natura rei, della - sola - mancanza di actio furti nei confronti della uxor nel matrimonio cd. cum manu; nel matrimonio cd. sine manu si continua a non dare actio furti per ius constitum. c. Uxor in manu: socia, oltre che loco filiae, del marito. d. Non lo status di quodammodo domina né il vincolo di società tra coniugi dividono Nerva - Cassio da Sabino - Proculo, ma la applicazione alla societas vitae coniugale del - nuovo - principio che «Potest enim socius communis rei furtum facere»; 2. Trifonino (e Gordiano): conferma del 'consenso generalizzato'; una opinione intermedia tra quelle di Nerva - Cassio e di Sabino – Proculo. a. La societas (vitae) ragione del cd. beneficium competentiae a favore del marito nella actio rei uxoriae. b. La societas (vitae) base del constitum ius.
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