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Lupinu, Giovanni (2006) Il Lessico della tessitura. In: Tessuti: tradizione e innovazione della tessitura in Sardegna. Nuoro, Ilisso. p. 27-40. (Etnografia e cultura materiale). ISBN 978-88-89188-87-3. Book Section. Full text not available from this repository. Alternative URLs: AbstractUn esame del lessico sardo della tessitura ha come indispensabile momento preliminare un'istanza di carattere definitorio: si rende cioè necessario porre dei fines, sia pure in modo del tutto provvisorio, all'estensione del campo di indagine, che si presenta particolarmente denso e complesso, articolato com'è su diversi livelli operativi, concettuali e semantici che propongono al linguista risultanze e problematiche spesso non sovrapponibili. Conferendo, infatti, all'espressione "lessico sardo della tessitura" un'accezione ragionevolmente ampia, occorrerebbe in primo luogo considerare le fibre tessibi e le relative denominazioni: dunque le fibre animali (da bulbo pilifero: la lana, e secretive: la seta e il bisso) e quelle vegetali (da seme: il cotone, e da libro o stelo: il lino e la canapa), bisognerebbe quindi esaminare in successione, sempre dal punto di vista lessicale, le fasi di lavorazione cui esse vengono successivamente sottoposte, giù giù sino alla confezione dei vari manufatti tessili. A ognuna delle fasi lavorative, naturalmente, corrispondono - o, sarebbe più appropriato scrivere in numerosi casi, corrispondevano - particolari utensili, tecniche e prodotti, ognuni dei quali incasellato in una propria etichetta linguistica, sucettibile di variazione a seconda del dominio dialettale considerato, spesso in una dialettica di conservazione e innovazione osservabile in numerosi altri settori lessicali.
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