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Cazzona, Cecilia (2005) Il Cantante Tigellio. In: Mastino, Attilio (ed). Storia della Sardegna antica; cura editoriale [di] Paola Sotgiu, con la collaborazione di Pier Francesco Fadda e Michela Caria. Nuoro, Edizioni Il maestrale. p. 114-116. (La Sardegna e la sua storia, 2). ISBN 88-86109-98-9. Book Section. Full text not available from this repository. Alternative URLs: AbstractCicerone considerava il musico e cantante caralitano Tigellio come un uomo da evitare: «È un vantaggio non avere alcun rapporto con questo sardo, più pestilenziale della sua stessa patria», scriveva l’oratore su Tigellio, oggetto di satira violenta e diffamatoria anche da parte del poeta Licinio Calvo che lo considerava da “mettere in vendita” come tutti i Sardi venales. Fu la vittoria di Cesare sui Pompeiani in Iberia e il trionfo celebrato a Roma a spingere Cicerone a modificare il suo atteggiamento nei confronti di Tigellio, divenuto da tempo amico intimo del generale. L’oratore, preoccupato che l’inimicizia con il musico potesse condizionare i suoi rapporti con Cesare, tentò ripetutamente di tornare in buoni rapporti con l’artista, servendosi come intermediario di Attico, con il quale il sardo intratteneva una fitta corrispondenza.
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