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Ruggeri, Paola (2005) Il Sardus Pater, erede di Babi e di Sid. In: Mastino, Attilio (ed). Storia della Sardegna antica; cura editoriale [di] Paola Sotgiu, con la collaborazione di Pier Francesco Fadda e Michela Caria. Nuoro, Edizioni Il maestrale. p. 408-413. (La Sardegna e la sua storia, 2). ISBN 88-86109-98-9. Book Section. Full text not available from this repository. Alternative URLs: AbstractIn età punica Sid, figlio di Melqart e di Tanit, eponimo della città di Sidone, era venerato ad Antas nel Sulcis-Iglesiente; egli è ricordato in una ventina di iscrizioni puniche tra il V e la fine del II secolo a.C. ed anche in un’iscrizione latina di età imperiale. A Sulci è attestato il soprannome Sidonius, sicuramente connesso con questa divinità, ancora nel III secolo d.C.: si tratta con tutta probabilità di un culto sovrapposto ad una devozione più antica per un’analoga figura paleosarda, Babi, influenzata comunque da Baal-Hammon/Saturno (il cui compagno Frugiferius era venerato a Tharros) e proseguita in età imperiale con altre forme. Connesso a questo dio è evidentemente il dio eponimo dei Sardi, il Sardus Pater, venerato ancora ad Antas, come testimonia la dedica epigrafica del tempio.
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